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STORIA

I nonni Enrico Mostes e Giuseppina - Amos Mostes Matteri e Maria
TRADIZIONE, PRESTIGIO E TECNOLOGIA


Il Cantiere nautico Matteri venne fondato nel 1860 dal bisnonno dell'attuale proprietario, ereditato dal nonno Enrico e, più tardi, da suo padre Amos, iniziò la sua attività con la costruzione imbarcazioni per il trasporto di merci sul Lago di Como.

Mentre la Rivoluzione industriale stava lentamente prendendo piede in Italia, che non era ancora diventata Regno, lo scambio di manufatti, materie prime e provviste di ogni genere stava diventando sempre più frequente.

Poiché le strette strade del Lario, non asfaltate oppure di ciottoli, non consentivano un rapido trasporto via terra, tanto meno quello di merci ingombranti, numerose contrade del Lago si specializzarono nella costruzione, riparazione e manutenzione delle "Navette" e dei "Battelli", stabilendo così una tradizione nella costruzione di imbarcazioni che dura da generazioni.

La produzione successivamente si spostò sulle imbarcazioni da diporto, a seguito alla domanda di numerosi turisti, prevalentemente Inglesi, i quali, dopo l'unificazione d'Italia,  scelsero i Lidi e i dintorni di Bellagio e Tremezzo come mete delle loro vacanze.

Per questo motivo, il Cantiere Matteri fu principalmente orientato verso la produzione di moderne imbarcazioni da diporto, come piccole barche a vapore commissionate dai proprietari delle ville affacciate sul lago, piccole canoe, skiffs per canottaggio, battelli pneumatici e "Inglesine".

Le "Inglesine" meritano una speciale menzione, poiché furono costruite in base ai disegni originali inglesi, portati sul lago di Como dai turisti del luogo.

Dopo un secolo di attività il cantiere venne ereditato da Amos Matteri, il quale oltre a realizzare lussuose imbarcazioni in legno, aggiunse alla sua produzione anche la famosa imbarcazione denominata "Lucia" , come il personaggio principale dell'opera più famosa di Alessandro Manzoni.

Negli anni'50 la  "Lucia" fu adattata per far fronte alle nuove richieste, diventando in pochi anni il modello più apprezzato dalla clientela nazionale ed internazionale e il simbolo del cantiere Matteri in tutta l'Europa.

Dagli anni'50 agli anni'70 Matteri costruì nuove imbarcazioni che, vera fonte di orgoglio e simbolo del cantiere, sono conosciute dagli estimatori in tutto il mondo: il "Burchiello", una barca da pesca con fondo piatto e una speciale prua per navigare su laghi e fiumi, "Spingarda", una barca per la caccia alle anatre selvatiche, con lati molto bassi e una sorta di lunga carabina o mortaio montati sulla prua.

Modelli divenuti pezzi da collezione, praticamente introvabili. La capacità di inventiva e originalità di Amos continuano a vivere nel figlio Erio, che non è solo un costruttore di imbarcazioni, ma uno dei più sensibili restauratori italiani e dei più altamente apprezzato in Europa, vincendo nel 1996 il premio Yacht Digest per il miglior restauro con il 6 m. S.I. "DAN".

Erio Matteri è fondatore dell'Associazione Nazionale "Maestri d'Ascia"(A.M.A.) e come attuale proprietario del cantiere, che esiste da quattro generazioni, porta avanti lo stile ed il prestigio offrendo alla propria clientela imbarcazioni in legno classiche, completamente originali, oltre ad una linea di barche con fibra di vetro rifinite personalizzate in legno esternamente e internamente.

La storica evoluzione della qualità continua a vivere oggi come cent'anni fa, in tre differenti gamme di prodotto: "Matteri Classic Line", "Matteri Sport Line" e "Matteri Tourism Line".

Oggi la cooperazione con società di primaria importanza, italiane e straniere, produttrici di motori elettrici ed accumulatori ha consentito al cantiere di realizzare prototipi che rappresentano dei lavori pionieristici nella propulsione elettrica per il commercio da cabotaggio, partecipando ad esposizioni Internazionali, come Montecarlo, Parigi e Friedrichshafen.

ETA-BETA è un progetto di Erio Matteri, barca ibrida con un doppio motore diesel ed elettrico, consentendo una maggiore resistenza e performance rispetto ad un tradizionale motore elettrico, facendo un passo avanti nella tecnologia delle imbarcazioni e nel rispetto dell' ambiente. Attualmente si contano circa quaranta imbarcazioni costruite secondo la tecnologia a propulsione elettrica.

Erio e Paola Matteri

Tecnologia moderna e tradizione si conciliano in un unico concetto anche se opposti, sempre alla ricerca di nuove  interpretazioni di forme antiche, nella purezza delle costruzioni che ne delineano lo stile.

L'assoluto rifiuto, vecchio di generazioni, di una produzione di massa ha consentito al cantiere Matteri di continuare ad essere la stessa fabbrica di artigiani di cent'anni fa, capace di accontentare ogni specifica richiesta della clientela, offrendo imbarcazioni "su misura di cliente" di altissima qualità.


 
 
Intervista ad Erio Matteri
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Intervista ad Erio Matteri
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